Bellagamba antropologia migrazioni
Alice Bellagamba

Alice Bellagamba è direttore del Corso di Perfezionamento in Antropologia delle Migrazioni. Ha conseguito il Dottorato in Antropologia presso l’Università di Torino. È Professore Ordinario presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione dell’Università di Milano-Bicocca, dove insegna Antropologia politica e Culture e società dell’Africa. Ha lavorato come ricercatrice presso l’Università di Torino, l’Università del Piemonte Orientale e l’Università di Milano-Bicocca.
I suoi interessi di ricerca sono radicati nell’antropologia storica, politica e dell’antropologia critica. Si è occupata di processi migratori, confini e sovranità statale e negli ultimi dieci anni ha lavorato sul tema della schiavitù e della post-schiavitù in Africa. Dal 2000 dirige la Missione Etnologica in Bénin e Africa Occidentale e ha coordinato due unità locali in progetti di rilevante interesse nazionale, dedicati alle tematiche della dipendenza personale e della cittadinanza. È Principal Investigator del progetto “Shadows of Slavery in West Africa and Beyond. A Historical Anthropology (SWAB)”, European Research Council under the European Union Seventh Framework Programme (FP7/2007-2013), ERC Grant agreement n° 313737.

Pinelli Barbara docenti
Barbara Pinelli

Barbara Pinelli è membro del Comitato di coordinamento del Corso di Perfezionamento in Antropologia delle Migrazioni. Dottore di ricerca in Antropologia della Contemporaneità, si occupa di migrazioni forzate e per asilo  politico con un accento rivolto alla questione della violenza, della sofferenza e alle prospettive di genere. Attualmente svolge ricerca nei campi di accoglienza per richiedenti asilo in Sicilia lavorando principalmente con richiedenti asilo provenienti dalla rotta Libia - Mar Mediterraneo. La sua attenzione è rivolta alle politiche di gestione delle migrazioni forzate e per asilo e alle misure di controllo dei confini, sia italiane che europee. Nello specifico, le sue ricerche si rivolgono alla costruzione della soggettività in situazioni di vulnerabilità sociale e politica; alla violenza e alla sofferenza; alla struttura del tempo nelle biografie della migrazione (memoria del passato, presente, desideri proiettati nel futuro) e al sistema campo come forma politica di gestione delle migrazioni per asilo. Ha inoltre esperienze di ricerca e competenze teoriche sulla violenza di genere, in particolare sulla violenza nelle relazioni di intimità, maturate presso i centri antiviolenza e partecipando a Programmi DAPHNE. Fa parte della rete Escapes. Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate.

Vietti antropologia migrazioni
Francesco Vietti

Francesco Vietti ha conseguito il dottorato in "Migrazioni e Processi Interculturali" presso l'Università di Genova. Attualmente è docente a contratto di Antropologia Culturale presso l'Università di Torino e Assegnista di Ricerca in Antropologia presso l'Università di Milano-Bicocca. Ha svolto numerose attività di ricerca e di formazione per numerose istituzioni e soggetti del terzo settore tra cui il Centro Interculturale della Città di Torino, FIERI, l'Istituto Paralleli e la Fondazione Goria. È research coordinator del progetto europeo "Migrantour", realizzato dall'ong ACRA insieme a Oxfam Italia e Viaggi Solidali onlus. I suoi studi si concentrano sui nessi tra migrazioni transnazionali, trasformazione urbana, patrimonio culturale e turismo. Ha svolto attività di ricerca nei Balcani e nei paesi dell'ex Unione Sovietica e, recentemente, a Lampedusa.

Rimoldi Luca
Luca Rimoldi

Luca Rimoldi è membro del Comitato di Coordinamento del Corso di Perfezionamento in Antropologia delle Migrazioni e assegnista di ricerca in Antropologia Culturale presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Nel 2013 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in «Antropologia della Contemporaneità: Etnografia delle diversità e delle convergenze culturali». Tra il 2013 e il 2014 ha collaborato con ICIS (Insubria Center on International Security) dell’Università Insubria di Como e Varese e, dal 2015, con il Politecnico di Milano. Nel 2015 è stato ricercatore post-dottorale presso il Centre Maurice Halbwachs di Parigi grazie a una borsa del programma Fernand Braudel – IFER incoming (International Fellowships for Experienced Researchers) della Fondation Maison des Sciences de l’Homme finanziata dall’Unione Europea (FP7/2007-2013 - MSCA-COFUND n°245743). Dal 2008 svolge ricerche in Italia interessandosi alla memoria sociale, alla produzione di marginalità e alle forme di esclusione in ambito urbano. Attualmente sta conducendo una ricerca etnografica con i lavoratori e le lavoratrici della discarica di Mbeubeuss (Senegal).

Riccio antropologia migrazioni
Bruno Riccio

Bruno Riccio è Professore Ordinario di Antropologia culturale e coordinatore scientifico del centro di ricerca MODI (MObilità Diversità Inclusione sociale) presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università degli studi di Bologna. Insegna Antropologia culturale e Antropologia dei processi migratori presso la Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione dello stesso ateneo. E' co-fondatore della Società Italiana di Antropologia Applicata (SIAA) e co-direttore della collana migrazioni della casa editrice CISU. Dal 2014-2015 appartiene al collegio docenti del Dottorato in Antropologia Culturale e Sociale (DACS) dell'Università di Milano "Bicocca". Autore e curatore di numerosi studi e ricerche sui processi migratori, il transnazionalismo, il razzismo, la cittadinanza, le mobilità, la diversità, il multiculturalismo e il co-sviluppo, è membro di numerosi comitati scientifici ed editoriali.

antropologia migrazioni
Tatjana Sekulić

Tatjana Sekulić è membro del Comitato di Coordinamento del Corso di Perfezionamento in Antropologia delle Migrazioni e ricercatrice presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano Bicocca. Ha conseguito il PhD in Sociologia nel 1999 presso l’Università degli Studi di Milano. Le sue ricerche riguardano tematiche relative ai processi di integrazione europea nella prospettiva transnazionale, la costruzione delle identità individuali e collettive nell’epoca della globalizzazione, la società interculturale e le problematiche di migrazione. Si è occupata inoltre degli studi sulla violenza politica, sui processi di transizione democratica, sulle nuove forme di cittadinanza. È membro del collegio dei docenti del programma dottorale URBEUR-Studi urbani. Dal 2014 coordina la Scuola estiva internazionale “Rethinking the culture of Tolerance”.

Veronese antropologia migrazioni
Guido Veronese

Guido Veronese è membro del Comitato di Coordinamento del Corso di Perfezionamento in Antropologia delle Migrazioni. Si è laureato a Padova in Psicologia Clinica e di Comunità.  Ha conseguito il Dottorato in Psicologia Clinica presso l'università di Milano-Bicocca, dove oggi ricopre il ruolo di ricercatore TD, nello stesso settore scientifico/disciplinare (MPSI-08). Specializzato in Psicoterapia dell'individuo, della coppia e della famiglia ad orientamento sistemico-relazionale, counseling e mediazione familiare, si occupa di sviluppo della resilienza individuale e collettiva, aggiustamento positivo e aspetti del funzionamento psicologico in condizioni di trauma estremo e collettivo. Ha collaborato e collabora tuttora con diverse organizzazioni internazionali  non governative e della società civile in zone di guerra (Iraq, Palestina), violenza politica e migrazione forzata (Niger).

Giubilaro antropologia migrazioni
Chiara Giubilaro

Chiara Giubilaro dopo la laurea in Scienze dell’Antichità ha conseguito il Dottorato in Studi Culturali Europei/Europäische Kulturstudien a Palermo nel 2013 ed è oggi assegnista di ricerca in Geografia Culturale presso l’Università di Milano-Bicocca. Ha svolto periodi di ricerca presso la Royal Holloway University of London e la Heinrich-Heine Universität di Düsseldorf. I suoi principali campi di interesse sono le geografie delle migrazioni, gli studi urbani, la geopolitica popolare e la cultura visuale. Attualmente lavora sulle politiche di rappresentazione delle migrazioni in Italia e in Europa e sulla relazione fra eventi visuali e produzione dello spazio.  

Alessandra Brivio

Alessandra Brivio è membro del Comitato di Coordinamento del Corso di Perfezionamento in Antropologia delle Migrazioni. Insegna Antropologia culturale presso l’Università Milano Bicocca. E’ autrice di una monografia dal titolo Il vodu in Africa. Metamorfosi di un culto (Roma, Viella editore, 2012) e di diversi articoli tra cui “Understanding slavery in possession rituals”, (eds.): Bellagamba A., Greene S., Klein M., African Voices on Slavery and the Slave Trade. Essays on sources and methods (Cambridge University press, 2016), " Fetishism" in the Gold Coast: Wadé Harris and the Anti-Witchcraft Movements, Ghana Studies (2015).

Ciabarri antropologia Migrazioni
Luca Ciabarri

Luca Ciabarri è ricercatore presso il Dipartimento di Filosofia l’Università degli Studi di Milano. Ha svolto ricerche nel Corno d’Africa (Somalia ed Etiopia), Medio Oriente (Dubai) e in Italia. Si è occupato di conflitti e processi di pace nel Corno d’Africa, cittadinanza e processi di inclusione/esclusione sociale nella migrazione internazionale e nel Corno d’Africa, di migrazioni internazionali, migrazione forzata, richiedenti asilo e rifugiati, commercio a lunga distanza tra Africa e Medio ed Estremo Oriente, sviluppo locale e aiuto umanitario, di politiche culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale.

Bonetti antropologia migrazioni
Paolo Bonetti

Paolo Bonetti è professore associato confermato di Diritto costituzionale nel Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli studi di Milano-Bicocca. È  titolare dell'insegnamento di Istituzioni di diritto pubblico nel corso di laurea in Servizio sociale, dell'insegnamento di Diritto degli stranieri nel corso di laurea magistrale in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi social e mutuato anche per gli studenti del Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza e dell'insegnamento di Ordinamento e diritto regionale nel corso di laurea magistrale in Scienze dell'organizzazione. È direttore del Master in Diritto degli Stranieri e Politiche Migratorie.

Marchetti Chiara
Chiara Marchetti

Chiara Marchetti insegna Sociologia delle relazioni interculturali all’Università di Milano ed è tra le fondatrici di “Escapes. Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate”. Conduce attività di ricerca sui temi dell’asilo, con particolare attenzione alle forme di accoglienza e ai processi di integrazione in una prospettiva di governance multilivello. Dal 2014  si occupa anche di progettazione e ricerca presso l’ass. CIAC onlus di Parma.

Badagliacca Mario
Mario Badagliacca

Mario Badagliacca  è un fotografo documentarista e fotoreporter nato a Palermo. Si è laureato in Politica e Relazioni Internazionali presso l'Università di Napoli "L'Orientale". Durante i suoi studi a Napoli ha lavorato con diverse organizzazioni non profit. Si è laureato in reportage fotografici e fotogiornalismo a Roma, dove attualmente vive. Focalizzato su realtà locali e questioni sociali, sta attualmente lavorando su violazioni dei diritti umani e in progetti a lungo termine sugli aspetti culturali delle migrazioni. Collabora con diversi ricercatori e università (come la St. Andrews University, l'Università di Oxford, la San Diego State University) e le sue fotografie sono state pubblicate su riviste e giornali nazionali e internazionali. Attualmente collabora con il "TML Project: Mobility Identity and Translation in Modern Italian Cultures" supportato dal Council of Arts and Humanities Research del Regno Unito e sta sviluppando un lavoro sull'emigrazione italiana tra Addis Abeba, Londra, New York e Buenos Aires.

Miche Rossi docenti
Michele Rossi

Michele Rossi lavora da quasi vent’anni nell’ambito dell’asilo, dell’accoglienza e dei servizi sociali. In particolare è direttore dell’Ass. Centro Immigrazione Asilo Cooperazione internazionale (CIAC) onlus di Parma, dove fa parte anche dell’equipe di progettazione e ricerca. Ha completato un dottorato di ricerca in psicologia sociale presso l’Università degli Studi di Parma, attraverso il quale ha studiato i processi di acculturazione dei migranti forzati. 

Giacomo Pozzi ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Antropologia Culturale e Sociale (Università di Milano-Bicocca) e in Studi Urbani (Instituto Universitário de Lisboa), grazie a una borsa della Fondazione Fratelli Confalonieri di Milano (2018). Attualmente è coordinatore locale del progetto “New Roots – Migrantour intercultural walks building bridges for newcomers’ active participation”, co-finanziato dall’Unione Europea, e del progetto “Le nostre città invisibili. Incontri e narrazioni del mondo in città”, co-finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Dal 2012 svolge ricerche in Italia e in Portogallo sui temi della vulnerabilità abitativa, delle politiche di welfare locali e della costruzione della marginalità urbana.

Antonio M. Morone è ricercatore in Storia dell'Africa presso l'Università di Pavia. Coordina l'unità di ricerca presso l'Ateneo pavese del progetto FIRB-2012 Politiche migratorie e legal transplant nel Mediterraneo: strategie di controllo tra colonialismo e post-colonialismo (http://mpltma.blogspot.it/p/abstract.html).  Dopo aver insegnato Storia e istituzioni dell’Africa presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Verona. È stato visiting scholar presso il Department of History dell’American University in Cairo e il Program of African History della Northwestern University.

Paolo Gaibazzi  è ricercatore presso il Centro di Studi Orientali (ZMO) a Berlino. Ha condotto ricerche etnografiche principalmente in Gambia e Angola su vari aspetti delle migrazioni africane. E’ l’autore di Bush Bound: Young Men and Rural Permanence in Migrant West Africa(Berghahn, 2015). Sul tema dei confini ha curato, insieme ad Alice Bellagamba e Stephan Dünnwald, il volume EurAfrican Borders and Migration

Ilaria Boiano, attivista femminista, fa parte dell’ufficio legale dell’associazione Differenza Donna di Roma e dell’ASGI- Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione. Lavora come avvocata specializzata nella difesa dei diritti delle donne nel processo penale e nell’assistenza alle donne migranti. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Diritto penale penale presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa con una tesi sul discorso giuridico penale in materia di violenza maschile nei confronti delle donne, pubblicata da Ediesse nella collana “sessismo&razzismo” con il titolo Femminismo e processo penale (2015). Ha di recente concluso il progetto di ricerca Gaps- Gendering Asylum Protection System, finanziato dal Feminist Review Trust.

Chiara Quagliariello è Post-Doctoral Fellow all'École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Ha ricevuto il suo dottorato. in Antropologia culturale dall'Università di Siena e dall'Università di Parigi VIII. I suoi interessi di ricerca comprendono l'antropologia medica, i diritti riproduttivi delle donne, la medicina interculturale e le sfide mediche nell'assistenza sanitaria ai pazienti migranti.

Roberta Altin

Paola Sacchi

Simona Taliani